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Siete in : Homepage » Rassegna stampa » 16 febbraio 2010 – Eucalipti abbattuti sul Canale Palocco in prossimità del Deposito/Officina ATAC di Acilia Sud

Eucalipti abbattuti sul Canale Palocco in prossimità del Deposito/Officina ATAC di Acilia Sud

Trasmettiamo la provvisoria rassegna stampa di oggi. La notizia è stata pubblicata anche da altri quotidiani e da numerosi giornali web.

Relativamente alle notizie riportate da Nuovo Oggi (allegato) e riferite al Presidente della Commissione Municipale Ambiente, Rasi ed al Consigliere Spanò, riteniamo necessario formulare alcuni rilievi.
Capita qualche volta, infatti, che le spiegazioni ed i chiarimenti siano più “incredibili” del fatto denunciato.
Si fa riferimento (Rasi) ad una (presunta) perizia del X Dipartimento che riteneva “opportuno tagliare due eucalipti su tre per permettere loro di ricrescere più sani”.
Ci domandiamo cosa c’entra il “diradamento” oppure “il taglio alternato” con il “TOTALE ABBATTIMENTO DI n.125 EUCALIPTI PER UN FRONTE DI 300 METRI”!.
Si parla (Rasi) del crollo di 3 / 4 alberi vicino all’Ex Italcable.
Cosa c’entra questo con la fila di alberi confinante con il Deposito ATAC?
Se c’è un eventuale rischio, che va documentato caso per caso, si effettuano potature mirate, non il taglio radicale e totale dell’intera foresta arborea!
Quindi è del tutto fuori luogo parlare di “diradamento” o “taglio alternato”.
Qui siamo di fronte al TOTALE ABBATTIMENTO DI TUTTI GLI EUCALIPTI.
Inoltre precisiamo che, da informazioni assunte presso vivaisti e specialisti del luogo, non ci risulta che vi siano in zona casi di malattie e/o epidemie che coinvolgano eucalipti. D’altronde, si tratta di una specie estremamente robusta che non subisce parassiti né infezioni di sorta.
Ci permettiamo, infine, di essere in disaccordo con il Consigliere Spanò che chiede di trovare una “soluzione alternativa” alla barriera arborea abbattuta.
Secondo noi, invece, vanno accertati documentalmente i fatti e vanno individuate le eventuali responsabilità. Successivamente va ripristinata al più presto la situazione preesistente, con le scuse ai cittadini per il danno arrecato.
Restiamo pertanto in attesa che le Autorità competenti Comune, Municipio, Consorzio di Bonifica, Vigili Urbani ci dicano per iscritto chi ha effettuato l’intervento, chi lo ha pagato, quale sia stata la documentazione che ha giustificato tale distruttivo intervento.

Per il Comitato di Quartiere di Acilia Sud 2000
Alessandro Claudio Meta


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